Legno per il futuro
Ingegneri, designer e architetti norvegesi stanno ora riscoprendo e inventando nuovi modi di utilizzare questo materiale versatile, rinnovabile ed estremamente flessibile, che può persino resistere agli uragani e a drastici cambiamenti climatici.
“Crediamo che il legno sia il materiale giusto per la transizione ecologica nel settore dell’edilizia. È bellissimo e costituisce una soluzione molto sostenibile e rispettosa dell’ambiente,” afferma Siv Helene Stangeland, socia e direttore creativo dello studio di architettura Helen & Hard.
La loro azienda ha progettato sia la premiata biblioteca di Vennesla sia la sorprendente sede commerciale di Finansparken, per citare solo alcuni dei lavori di cui sono stati incaricati.
“Il legno è anche un materiale organico che ci avvicina alla natura e ha una qualità tattile. Ha un buon odore, fornisce agli spazi un’acustica molto buona e ha un certo effetto su di noi – ci fa rilassare. L’architettura in legno ha perciò il potenziale per regalarci una vita migliore,” prosegue Stangeland.
Innovation Norway fin dal 2000 ha promosso iniziative e giocato un ruolo importante nel sostenere lo sviluppo di modi nuovi e innovativi di utilizzare il legno nell’edilizia.
E i risultati sono splendidi. Sono stati realizzati in legno numerosissimi progetti:ponti, centri commerciali, aeroporti, palazzetti dello sport, sedi aziendali e residenze per studenti, e poi capanni per il birdwatching e case e chalet davvero incredibili. Per non parlare degli spettacolari punti panoramici e aree di sosta lungo le Strade turistiche nazionali della Norvegia.
C’è ora un vero e proprio boom di nuovi progetti costruttivi in legno.
Una speranza sostenibile
Ben il 75 per cento della Norvegia è ricoperto da foreste. Il Forest Act obbliga i proprietari terrieri a piantare nuovi alberi per rimpiazzare quelli vecchi che sono stati abbattuti, assicurando un ciclo rinnovabile al 100%. Sono stati anche implementati rigorosi standard e programmi ambientali per assicurare la biodiversità e la riforestazione.
“In Norvegia attualmente tagliamo solo i due terzi della crescita annuale nelle nostre foreste,” afferma Krister Moen, senior advisor a Innovation Norway per progetti innovativi con il legno.
Sebbene siano già stati fatti grandi progressi nel settore, il meglio forse deve ancora venire. Il legno è un materiale estremamente versatile e può contribuire al nostro futuro in modi nuovi e inaspettati.
“Tutto quello che può essere ricavato dal petrolio può essere ricavato anche dagli alberi. Molte parti degli alberi in effetti si possono anche mangiare. Con l’abete rosso norvegese si può produrre l’unico sostituto naturale della vaniglia,” dice Moen.