I consigli di Sivertsen per esperienze culturali a Bodø
Gita in giornata a Kjerringøy: sulla splendida isola di Kjerringøy c’è una caffetteria che serve møsbrømlefser. Si tratta di una sfoglia sottile e deliziosa (secondo alcuni crea dipendenza!) che si mangia farcita con formaggio marrone, zucchero, panna acida e burro. Poi entra al Karl Erik Harr Museum, che espone molte delle opere principali dell’artista. Harr era un pittore, illustratore, grafico e autore, conosciuto principalmente per i suoi dipinti paesaggistici della drammatica natura della Norvegia settentrionale e per le illustrazioni dei romanzi di Knut Hamsun. A Zahlfjøsen potrai ammirare opere di altri famosi artisti locali come Tor Kvarv, Are Andreassen e Marit Ellisiv Bakken.
Capitale della cultura: Bodø è caratterizzata da un contagioso ottimismo per il futuro. La città è stata Capitale Europea della Cultura nel 2024. E si sta impegnando anche per diventare una città intelligente, più sostenibile e a emissioni zero.
Sala da concerti e biblioteca Stormen: gli abitanti di Bodø sono molto orgogliosi della sala da concerti e biblioteca Stormen, che si trova nella zona conosciuta come “il quartiere culturale”. Ha ricevuto diverse volte il titolo di miglior biblioteca della Norvegia, mentre l’acustica dell’auditorium è un piacere sia per gli artisti sia per gli spettatori. Tutti i venerdì all’ora di pranzo viene offerto un concerto nel foyer. Attualmente l’edificio ospita anche Sinus, uno dei club storici di Bodø per musica live rock, jazz, pop e acustica.
Museo dell’aviazione: al Museo Norvegese dell’Aviazione, vicino all’aeroporto, puoi scoprire di più su una parte importante della storia recente della città (e della Norvegia). I più curiosi apprezzeranno le mostre interattive, la meravigliosa collezione di velivoli, un simulatore di volo (!) e le storie sulla Seconda guerra mondiale, comprese informazioni su quando Bodø venne bombardata e come fu abbattuto un aereo spia U2.
Storia della pesca: allo Jekt Trade Museum a Bodøsjøen puoi ammirare la Anna Karoline, l’ultima originale imbarcazione Nordlandsjekt che si è conservata. Costruito nel 1876, questo grande vascello commerciale simboleggia la creatività, i sogni, il duro lavoro, ma anche i profitti che la pesca alle Lofoten alla fine ha portato.
Concerto in chiesa: a Bodøsjøen si trova anche Bodin, una bella chiesa medievale che testimonia che Bodø era già abitata nel XIII secolo. La splendida Cattedrale di Bodø, con la sua architettura tipica degli anni ’50, vale una visita – ancora meglio quando c’è un concerto.
Night club: il night club Dama Di, intimo e informale, è una scelta eccellente ed è proprio in centro. Bodø ospita molti festival durante tutto l’anno. Parkenfestivalen è il più grande e ha una bellissima atmosfera.
Cucina artica: la grande ricchezza di materie prime offerte dalla regione hanno fatto sì che il Nordland e Bodø sviluppassero una vasta cultura culinaria. Le acque attorno alla città sono ricche di pesci delle specie artiche, dando modo ai visitatori di provare pesce freschissimo di stagione. Tra gennaio e Pasqua il merluzzo artico migratore, lo skrei, si ritrova su tutti i menu e in molte forme – anche il sushi. Alcuni esempi di ristoranti che sanno come proporre al meglio lo skrei sono Omaha, Tiger, Captain Larsen, Bryggerikaia, Bjørk e Lyst På. Cogli l’occasione per provare anche uno tra i migliori lutefisk del paese. Il lutefisk è stoccafisso trattato con acqua e soda caustica fino a raggiungere una consistenza quasi gelatinosa. Diverse varianti di lutefisk sono una presenza fissa sulla tavola natalizia in Scandinavia. Troverai anche carni di qualità di renna, alce e pecora selvatica.