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Il birdwatching è molto praticato in Norvegia, dove ci sono tanti luoghi fantastici per l'avvistamento degli uccelli. Osserva le maestose aquile di mare con un tour guidato, fotografa le graziose pulcinella di mare, e trova dove andare con i consigli di un esperto.

Scopri la ricca fauna

Delle circa 9.000 specie avicole del mondo circa 300 hanno il loro habitat naturale in Norvegia e inoltre, in certi luoghi e in certi periodi dell’anno, si possono avvistare altri 200 uccelli rari.

Le aquile di mare si possono osservare lungo tutta la costa, dalla Norvegia meridionale fino a Varanger nella Norvegia settentrionale, e ci sono tanti entusiasmanti tour guidati per avvistarle a cui puoi partecipare.

“Il birdwatching e i giochi all’aperto sul tuo cellulare come Pokémon GO hanno in fondo la stessa forza trainante, che attira chi ama esplorare”, dice Bjørn Olav Tveit, autore di A Birdwatcher’s Guide to Norway.

“Il piacere di fare birdwatching sta nell’esplorare un ambiente naturale che altrimenti ti perderesti. Più prendi gusto a questo hobby, più scopri”, afferma. “Localizzare e trovare una specie rara è come prendere all’amo una grossa trota. È tutta una questione di tattica, conoscenza e resistenza.”

“Prendi ad esempio il Luì boreale. Canta solo per due settimane a fine giugno, nella densa foresta di betulle che circonda la bellissima chiesa di Neiden, nella regione del Finnmark vicino al confine russo. Per il resto dell’anno questa specie è praticamente impossibile da localizzare.”

“Vocalmente il canto è piuttosto monotono e noioso”, ammette Bjørn Olav. “Ma il fascino sta nel tempismo, nel luogo e nell’esperienza di una natura intatta. Specialmente quando sai che quello è l’unico posto in Europa all’infuori della Siberia dove puoi aspettarti di trovare questo piccolo uccello canoro del nord.”

Rispetta l’ambiente

I birdwatcher sia norvegesi che stranieri sono perlopiù persone educate che ci tengono a mostrare rispetto per l’ambiente.

“Esiste un codice di comportamento comune non scritto - rispettare la natura e gli animali”, dice Bjørn Olav.

Purtroppo capita che vengano depredati i nidi. Ma badate: “gli appassionati birdwatcher e gli abitanti del posto di solito prestano attenzione ed eventualmente chiamano la polizia se vedono persone o veicoli sospetti vicino ad esempio al nido di un girfalco protetto”, avverte Olav.

L’osservazione degli uccelli è positiva per l’ambiente perché fa prendere coscienza a più persone della fragilità della natura e della rarità dei suoi animali selvatici”, continua e aggiunge: “Ad esempio i birdwatcher mantengono una distanza appropriata usando il cellulare per fare fotografie attraverso il binocolo. Puoi ottenere perfino una buona registrazione dei suoni da una distanza considerevole.”

Se vuoi provare anche tu a osservare gli uccelli puoi scaricare delle app illustrate come “Birds of Northern Europe” e “Collins Bird Guide”, che includono registrazioni dei canti e dei richiami di tutte le specie che puoi sperare di incontrare.

Birdwatcher da tutta la Norvegia riportano le loro osservazioni più recenti sul sito Artsobservasjoner.no.

Dove osservare gli uccelli selvatici

Prepara l’attrezzatura, vai sul posto, sii paziente e resta in ascolto. Ecco alcune aree fantastiche dove potresti andare per fare birdwatching in Norvegia.

Una lunghissima costa

La costa della Norvegia ospita le famosissime colonie di uccelli marini. Isole come Runde vicino a Ålesund, Røst alle Lofoten e Lovund sulla costa dello Helgeland, sono quasi bibliche nel mondo ornitologico norvegese e includono enormi colonie di pulcinella di mare (Fratercula arctica).

La penisola di Varanger nel Finnmark è indubbiamente una delle migliori aree in Europa per l’osservazione degli uccelli. Qui si trovano specie propriamente artiche come l’Edredone di Steller (Polysticta stelleri), il Re degli edredoni (Somateria spectabilis), l’Uria di Brünnich (Uria lomvia) e la Pispola golarossa (Anthus cervinus), ma anche specie scandinave come l’Ulula (Surnia ulula), il Picchio tridattilo (Picoides tridactylus), la Cincia siberiana (Poecile cincta), la Ghiandaia siberiana (Perisoreus infaustus) e l’Allocco di Lapponia (Strix nebulosa).

La Norvegia settentrionale ospita anche la maggior popolazione in Europa di aquile di mare coda bianca. Da qui le specie si sono diffuse lungo quasi tutto il litorale norvegese e le aquile della Norvegia sono perfino state portate in Scozia per ripopolarla con questo maestoso uccello.

Anche le idilliache isole di Smøla, nella Norvegia dei fiordi, sono una meta fantastica per avvistare le aquile. Si dice che questa zona abbia una delle popolazioni di aquile di mare più consistenti al mondo.

Nel Trøndelag dovresti visitare Ørlandet, sulla costa di fronte a Trondheim. Quest’area è una delle zone umide più importanti della Norvegia e un punto di sosta naturale per gli uccelli migratori. Più all’interno, nel fiordo di Trondheim, l’isola di Tautra è un luogo ideale per il birdwatching, dove scoprire oltre 269 specie diverse.

Birdwatching in periferia

Il lago Østensjøvannet, pochi chilometri a sud-est del centro di Oslo, è un lago poco profondo ed eutrofico che presenta un habitat non comune in Norvegia. A ovest della città si trova una riserva naturale e osservatorio avifaunistico a Fornebu. La seconda città della Norvegia, Bergen, è nota per il suo habitat montano e le foreste di conifere, che si possono esplorare senza neppure lasciare la città.

Fare birdwatching

Trova il luogo perfetto per osservare le specie di uccelli che preferisci o partecipa a un tour guidato di birdwatching.

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