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Lana norvegese: indossa la natura

Come la lana norvegese è tornata di moda
Il modo migliore per sperimentare la purezza della natura norvegese è indossare la lana norvegese - che finalmente otterrà il meritato successo grazie a nuovi design, a quanto dice Tone Skårdal Tobiasson, già caporedattore di una rivista di moda e ora un’autorità in fatto di lana.
Rauma Collection
Rauma Collection.
Photo: Julie Pike / PUDDER Agency
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È vestita in lana da capo a piedi e, sul tavolo, il suo computer ha una cover di lana che replica la tessitura con motivo a diamante di una tunica risalente al 400 circa. L’indumento è stato scoperto di recente, quando si sono sciolte parti di un ghiacciaio nella Norvegia centrale.

Tone Skårdal Tobiasson, project manager al NICE (Norwegian Initiative Clean and Ethical Fashion), è coautrice del libro Strikk med norsk ull (Lavorare a maglia con la lana norvegese), e ha un ruolo trainante quando si tratta di far lavorare insieme designer e industria della lana e di incoraggiare nuove interpretazioni dell’antica tradizione laniera.

Ben vestiti per un’escursione

“È semplice”, dice Tone. “Se vuoi vivere una bella esperienza nella mutevole natura norvegese devi vestirti in modo adeguato usando indumenti di lana, preferibilmente lana norvegese. La lana regola la temperatura, cosa che sorprende molti. Posso assicurarti che non avrai mai troppo caldo o troppo freddo, indipendentemente dalla stagione”, dice Tone, che ha anche sentito delle voci secondo cui il tappeto su misura dello Studio Ovale alla Casa Bianca a Washington è fatto con lana norvegese. “L’eccezionale qualità dell’arricciatura della lana norvegese la rende estremamente ricercata.”

Mentre l’utilizzo della lana norvegese risale molto indietro nel tempo a prima della civiltà vichinga, per anni la sua qualità è stata sottovalutata da un’industria che preferiva le caratteristiche della lana merino proveniente da altre parti del mondo. Secondo Tone è un mito che tutta la lana norvegese pizzichi. Ed è effettivamente più resistente e durevole della tipica fibra merino.

Eccellenza della lucentezza della lana

“Pensa: la carne di agnello norvegese è considerata una prelibatezza a livello internazionale, quindi non c’è motivo per cui la lana non dovrebbe godere dello stesso successo. Tante volte ho sentito dire che i maglioni norvegesi sono indistruttibili e che la lana è insolitamente lucente”, afferma.

Ultimamente c’è stato un gran rilancio della lana norvegese.

“Ma la moda si è trasformata ora in qualcosa di più grande, aiutata dallo sviluppo del prodotto da parte dei lanifici norvegesi e del nuovo trend dell’athleisure, che unisce stile sportivo e chic”, dice Tone.

“Lo spessore della lana è perfetto per i tradizionali maglioni e cardigan norvegesi ai ferri, e ha origine dal fatto che questi animali vivono molto bene”, dice Tone ridendo.

“Le nostre pecore crescono nella rigogliosa natura norvegese. Al contrario della maggior parte delle merino che sono allevate in climi caldi e asciutti, mangiano prati verdi, foglie, erbe saporite, fiori ed erica. Le pecore norvegesi ricevono davvero l’energia dalla natura. Come per gli umani, una vita buona si riflette nello spessore del pelo e rende la lana una fibra per intenditori” sostiene Tone.

Il clima freddo riduce anche i batteri e il problema dei pesticidi, per cui non c’è bisogno di ‘bagni’ in forti prodotti chimici. Perciò il 75% della produzione di lana norvegese è stato approvato da The Swan, una certificazione ecosostenibile nordica.

Animali eco-friendly

“Tutto considerato la lana è positiva per il clima”, afferma Tone e aggiunge: “Naturalmente dipende da come vedi la cosa, ma se la guardi nel complesso questi animali contribuiscono molto alla natura. Quando la fertilizzano aiutano a catturare il carbonio. E il loro continuo brucare mantiene i paesaggi in ordine in modo che i nostri visitatori possano godere del panorama.”

Porta a casa questa sensazione

Tone continua ad aiutare il lancio di nuove idee di prodotti basati sulla lana e ha molti consigli per i visitatori che vogliono portarsi a casa qualcosa di bello e caldo. “Dopo tutto”, aggiunge, “credo che un turista cinese preferisca portare a casa una coperta o un maglione di lana che sia fatto in Norvegia, non in Cina, e con la lana di una di quelle pecore che magari hanno visto brucare felici.”

I consigli di Tone per acquistare lana e visitare le tessiture

Tone Skårdal Tobiasson è entusiasta delle molte nuove piccole aziende di design e imprese che sperimentano con la lana norvegese.

Fogg Gildeskål e Vêr

I berretti di Fogg Gildeskål sono fatti a mano dalle mamme delle due designer, mentre Vêr alle Lofoten produce accessori e maglioni.

Rauma Collection e Lillunn

I maglioni di Rauma Collection sono disponibili nei negozi Norsk Flid e Husfliden, che si trovano in molte città e paesi in Norvegia. Questi negozi vendono anche Lillun Design, marca iconica di giacche e cappotti tessuti in lana di agnello norvegese.

Dale of Norway e Devold

Dale of Norway offre maglioni tradizionali in lana norvegese, mentre i maglioni del marchio sportivo Devold si trovano anche in negozi di New York.

Røros Tweed

Tone ama anche le famose classiche coperte Røros Tweed in lana norvegese. “L’antica azienda nella città di Røros ha diverse collaborazioni, dai designer norvegesi di Snøhetta ad artisti come Bjarne Melgaard.”

Altri produttori di lana norvegese

Greater than A
La lana norvegese si trova anche come rivestimento isolante negli indumenti di Greater than A, il marchio di abbigliamento del famoso alpinista norvegese, campione di Coppa del Mondo e medaglia d’oro olimpica Aksel Lund Svindal.

Krivi Vev
La tessitura Krivi Vev a Tingvoll, nel Møre og Romsdal, mescola la lana delle più antiche razze di pecore della Norvegia per creare materiali come quelli che utilizzavano i Vichinghi per la loro sopravvivenza.

Varp & Veft
Varp & Veft nella cittadina di Sandnes vicino a Stavanger utilizza la lana di pecore Grey Trønder, un’antica razza che era considerata estinta fino al 1992, quando fu scoperto un piccolo gregge nella regione di Telemark. Oggi questo allevamento è composto da circa 800 animali.

Lofoten Wool & Art
Lofoten Wool & Art è gestito dall’artigiana Ragnhild Lie alle Lofoten. I clienti possono fare acquisti direttamente dal suo outlet Høystålet.

Hillesvåg Ullvarefabrikk
Appena a nord della città di Bergen, Tone Skårdal Tobiasson raccomanda di visitare Hillesvåg Ullvarefabrikk, che fa parte di un sistema chiamato Economusée, una rete di Artigiani al lavoro. Scopri il valore dell’intera filiera, il processo di produzione della lana e i bellissimi macchinari del tardo ‘800.”

Værbitt
Værbitt ha appena aperto a Oslo e offre una gran varietà di filati di lana norvegese provenienti dalle diverse tessiture. Nell’hotel di Oslo The Thief la lana è presente nella maggior parte delle camere.

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