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Portrait of Gundelach in a pink and white striped shirt
Munch + Music: Gundelach.
Photo: Bleed / Fastland / Innovation Norway

Munch + Gundelach

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Quattro artisti. Quattro dipinti. Quattro risultati diversi. Scopri l’appassionante interpretazione dell’artista electro-noir emergente Gundelach di Autoritratto all’inferno di Edvard Munch.

Kai Gundelach, di Oslo, dimostra che la musica dark e introversa può essere liberatoria e ballabile in un coraggioso mix di generi come R&B ed electro pop. Come egli stesso definisce: “Io creo musica malinconica con barlumi di speranza.”

Da parecchio tempo Gundelach è un nome autorevole tra i DJ nella capitale norvegese. La sua carriera ha fatto un grande balzo in avanti quando ha introdotto il suo universo sound, entusiasticamente definito “electro-noir” da New Musical Express, un’autorità in fatto di critica musicale.

“Munch coglie qualcosa nei suoi dipinti. Penso che siano un po’ inquietanti.” – Gundelach

Fin dall’uscita del suo primo singolo “Alone in the Night” nel 2015, seguito a breve dall’album intitolato semplicemente “ Gundelach” nel 2016, è stato uno degli artisti più richiesti per festival e concerti in Europa. Continua a condividere le sue emozioni introverse con una platea sempre più ampia. E fra l’altro – Pharrell Williams è suo fan.

“Bolder” di Gundelach su Spotify

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